Coordino programmi di intelligenza artificiale per aziende enterprise. Dalla roadmap all'execution. Team interni, fornitori, stakeholder. Traduco obiettivi di business in architetture AI operative.
In azienda nessuno ha mai abbastanza tempo per coordinare un programma AI complesso. Il CTO è preso dalla tecnologia. Il business owner dalle priorità di breve periodo. Il legal dai contratti. I fornitori esterni hanno la loro agenda.
Il Program Manager AI è la persona che tiene tutto insieme. Definisce la roadmap, coordina le persone giuste nelle stanze giuste, sblocca le decisioni, gestisce i fornitori, riporta al board, misura l'avanzamento.
È un ruolo che richiede tre cose insieme: comprensione tecnica dell'AI (per parlare con chi sviluppa), comprensione del business (per parlare con chi decide), e capacità di execution (per far succedere le cose).
Non è un ruolo da junior project manager con certificazione PMP. È un ruolo da senior che ha visto fallire abbastanza progetti da sapere come si fanno riuscire.
Hai un programma AI strategico, ma il tuo team interno non ha mai gestito un progetto di questa scala.
Hai un programma AI in difficoltà, e ti serve qualcuno che lo riprenda in mano dall'esterno, senza politica interna.
Stai partendo con un programma AI multi-anno, e vuoi un Program Manager senior che lo strutturi correttamente fin dall'inizio.
Hai un Chief AI Officer interno, ma serve un advisor esterno che lo affianchi su decisioni critiche, governance, vendor management.
Gruppo alimentare italiano, multinazionale, settore food retail. Obiettivo: ridurre gli sprechi nella supply chain del 20% in dodici mesi.
Mese 1-2: assessment dei processi, dei dati disponibili, dei vincoli organizzativi. Identificazione di tre use case prioritari (forecasting demand, ottimizzazione ordini, predictive expiry).
Mese 3-4: scelta del partner tecnologico, definizione architettura, contratti, governance.
Mese 5-9: sviluppo del sistema in sprint bisettimanali, test in due punti vendita pilota, iterazione.
Mese 10-12: rollout su 200 punti vendita, training delle persone, misurazione impatto.
Risultato finale: -23% di sprechi rispetto al benchmark. ROI positivo dopo 8 mesi. Programma esteso ad altre 3 aree.
Il mio ruolo? Tenere insieme ogni mese tutte queste parti che, da sole, non si sarebbero mai parlate alla velocità necessaria.