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Rafael Patron

AI Act · Compliance

Il Regolamento europeo sull’AI si applica per fasi.

L’AI Act è in vigore dal 1° agosto 2024 e si applica in più tappe fino al 2028. Il calendario è stato aggiornato dall’Omnibus digitale sull’IA nel luglio 2026.

§ 01 Quadro normativo

Cosa significa l’AI Act per la Sua azienda.

Il Regolamento (UE) 2024/1689 segue un approccio basato sul rischio: pratiche vietate, sistemi ad alto rischio, obblighi di trasparenza e sistemi a rischio minimo.

Si applica a fornitori e deployer di sistemi di AI, anche stabiliti fuori dall’Unione quando l’output del sistema è utilizzato nell’Unione (art. 2).

Per un’azienda che usa, sviluppa o integra sistemi di AI, il primo passo è sapere quali sistemi sono in uso e in quale categoria ricadono.

  • Inventario dei sistemi AI in uso, in sviluppo e acquistati
  • Classificazione secondo il regolamento
  • Documentazione tecnica e gestione del rischio
  • Ruoli interni e alfabetizzazione del personale

§ 02 Calendario

Le date di applicazione, aggiornate al 2026.

Date dell’art. 113 del Regolamento (UE) 2024/1689, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744 dell’8 luglio 2026 (Omnibus digitale sull’IA), in vigore dal 27 luglio 2026.

1 agosto 2024
Entrata in vigore del regolamento. Commissione UE · AI Act (si apre in una nuova scheda)
2 febbraio 2025
Capi I e II: definizioni, alfabetizzazione in materia di AI e pratiche vietate. EUR-Lex · Reg. (UE) 2024/1689, art. 113 (si apre in una nuova scheda)
2 agosto 2025
Governance, modelli di AI per finalità generali (GPAI) e sanzioni. EUR-Lex · Reg. (UE) 2024/1689, art. 113 (si apre in una nuova scheda)
2 agosto 2026
Applicazione generale, compresi gli obblighi di trasparenza dell’art. 50. Commissione UE · FAQ AI Act (si apre in una nuova scheda)
2 dicembre 2026
Marcatura dei contenuti sintetici (art. 50, par. 2) per i sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026; nuovi divieti introdotti dall’Omnibus. EUR-Lex · Reg. (UE) 2026/1744 (si apre in una nuova scheda)
2 dicembre 2027
Obblighi per i sistemi ad alto rischio dell’allegato III: biometria, infrastrutture critiche, istruzione, lavoro, servizi essenziali. EUR-Lex · Reg. (UE) 2026/1744 (si apre in una nuova scheda)
2 agosto 2028
Obblighi per i sistemi ad alto rischio dell’allegato I, integrati in prodotti regolati come macchine, dispositivi medici, giocattoli. EUR-Lex · Reg. (UE) 2026/1744 (si apre in una nuova scheda)

Questa sintesi ha finalità informative. Il riferimento vincolante è il testo pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, da leggere con il Suo consulente legale.

§ 03 In Italia

Le autorità nazionali per l’intelligenza artificiale.

La legge 23 settembre 2025, n. 132 designa l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) come Autorità nazionali per l’intelligenza artificiale (art. 20).

AgID cura notifica, valutazione e accreditamento degli organismi di verifica; ACN è responsabile della vigilanza, con attività ispettive e sanzionatorie. Per il settore finanziario restano competenti Banca d’Italia, CONSOB e IVASS.

Fonte: Normattiva · Legge 132/2025, art. 20.

§ 04 Programma

Un percorso di adeguamento in cinque passi.

  1. A.1

    Mappatura

    Inventario dei sistemi AI in uso, in sviluppo e in valutazione, con la loro classificazione.

  2. A.2

    Gap analysis

    Confronto tra la situazione attuale e gli obblighi applicabili a ciascun sistema.

  3. A.3

    Piano

    Documentazione, governance e processi, con responsabilità e scadenze allineate al calendario.

  4. A.4

    Implementazione

    Affiancamento di legale, IT e business durante l’adeguamento.

  5. A.5

    Monitoraggio

    Aggiornamento periodico, perché regolamento, linee guida e norme tecniche evolvono.

§ 05 Approfondimenti

Dove proseguire la lettura.